Seghe per ottimizzazione W: Pura potenza ed efficienza per una innovativa troncatura delle lunghezze

“Troncatura – un processo semplice” in cui si nasconde più di quanto pensiamo - Aumento della produttività, creazione di valore aggiunto, tutela delle risorse e, non ultimo, profitti. Prima o poi ogni pezzo lavorato deve infatti passare dalla troncatura durante la produzione. Con una OptiCut di DimterLine è possibile automatizzare ed ottimizzare il taglio delle lunghezze, garantendo una elevata ed affidabile qualità di produzione e produttività quotidiana.

“Le troncatrici per ottimizzazone sono studiate per la troncatura precisa di tavole singole in legno massello, materiali in legno o altri materiali simili. Indipentemente dal tipo di torncaura, la serie OptiCut di Dimter Line non offre solo le macchine più veloci, man anche le più affidabili della loro categoria. Ogni produzione è caratterizzata dai più diversi requisiti e da infinite possibilità. La struttura modulare della serie OptiCut consente di personalizzare la sega esattamente in base alle richieste e alle necessità del cliente. Partendo da OptiCut 150 come macchina indipendente e arrivando agli impianti completamente automatici e concatenati con un massimo di quattro seghe singole della serie OptiCut 450 di Dimter Line possiamo sicuramente trovare la soluzione più adatta per voi – tutto sempre da un unico foritore.

Lo stretto contatto con voi, i “nostri clienti”, e la concentrazione sulla nostra competenza chiave, “la troncatura”, ci hanno reso leader per le tecnologie. L’elevata qualità e disponibilità delle nostre macchine nella produzione quotidiana rende le seghe “OptiCut” un vero sinonimo di troncatura con ottimizzazione delle lunghezze. Lo dimostra la nostra “OptiCut 450 Quantum Dimter Line - la sega più veloce del mondo”.

WEINIG OptiCut 150

WEINIG OptiCut 150

Nata per la troncatura automatica - non importa di cosa.

  • Sega per ottimizzazione universale
  • Più profitto e più trasparenza
  • Troncatura illimitata di pezzi di legno sotto misura, ritorti e incurvati
  • Equipaggiatile/espandibile con sistema modulare
  • Elevato comfort di utilizzo

Serie WEINIG OptiCut 200

Serie WEINIG OptiCut 200

Concept potente per una troncatura conveniente e improntata alle prestazioni

  • Più profitto e più trasparenza
  • Troncatura dinamica, precisa e mirata
  • Massima precisione di taglio
  • Selezione automatica perfetta
Pagina dettagli Serie OptiCut 200

Serie WEINIG OptiCut 450

Serie WEINIG OptiCut 450

Troncatrice per ottimizzazione - Studiata per la massima dinamica e potenza per ogni taglio

  • Troncatura sorprendentemente dinamica, precisa, veloce
  • Troncatura di serie ininterrotta
  • Più profitto e più trasparenza
  • Massima precisione di taglio
  • Selezione automatica perfetta
Pagina dettagli Serie OptiCut 450

Referenze

Menu per gli amanti della tecnologia

Beste Stimmung in Moskau: WEINIG Vertriebsvorstand Gregor Baumbusch (rechts) und Angara Plus Geschäftsführer Vladimir Kashishin (2. v. l.) freuen sich mit dem Team über die Fortschritte des Projekts

Angara Plus dell'azienda siberiana Bratsk realizza prodotti per mobili in legno massello in grande stile. Recentemente è stata messa in funzione la nuova linea completamente automatica. WEINIG Concept ha studiato quindi una soluzione specifica per questo cliente.

Il mercato del legno in Russia ha spesso requisiti complessi. Per la realizzazione di impianti industriali sono necessari partner in grado di affrontare la gestione della progettazione. WEINIG Concept è uno specialista qualificato con un'ottima fama a livello mondiale. Un elemento da non sottovalutare anche per Angara Plus. Dopo la positiva esperienza dell'azienda con la linea di produzione di pannelli in legno completamene automatizzata acquistata nel 2013, WEINIG si è confermata come la prima scelta anche quando si è trattato di estendere la dotazione con una linea per prodotti con giunzione a pettine. La richiesta si è incentrata su un processo completo, che andasse dal controllo dell'umidità del legno all'impilatura, passando per la troncatura degli errori, il taglio di lunghezze fisse, la giunzione a pettine e l'incollaggio a blocchi. Il fornitore completo WEINIG è stato in grado di presentare una soluzione convincente. Sono stati quindi integrati diversi prodotti tra cui la sega per ottimizzazione OptiCut 450 Quantum, il sistema di scansione EasyScan+ 200 C e due scorniciatrici particolarmente potenti. Il cuore della linea è rappresentato principalmente dal sistema di giunzione a pettine per legni corti Turbo-S1000 con una resa di 200 pezzi al minuto. La fase di processo si completa con una pressa ad alta frequenza del tipo ProfiPress C 6100 L. Ovviamente anche l'automazione completa è fornita dal gruppo WEINIG. L'impianto viene sfruttato per 300 giornate di produzione l'anno. Per garantire la massima disponibilità della macchina, la linea è stata dotata di un sistema di controllo da remoto. In questo modo i tecnici WEINIG possono fornire assistenza, senza doversi recare in loco.

Foto: Ottimo clima a Mosca: il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gregor Baumbusch (a destra) e l'Amministratore di Angara Plus Vladimir Kashishin (2° da sinistra) si congratulano con il team per i progressi del progetto

Fonte: Holz-Zentralblatt

Settore dall'enorme potenziale

WIN-WIN-Situation für Lieferant und Kunde: Manfred Ness von WEINIG (rechts) mit Tricor-Projektleiter Maik Christmann

La parola "enorme" rende veramente giustizia alla produzione dell'azienda tedesca Tricor Packaging & Logistics AG di Eppishausen. Ogni ora in questo stabilimento si realizzano circa 360 pallet per uso interno utilizzando un impianto WEINIG completamente automatizzato.

Il trasporto merci è uno dei mercati in crescita più importanti a livello globale. Questa situazione si riflette positivamente anche sui produttori di imballaggi in legno. Uno dei principali rappresentanti del settore è Tricor, azienda leader sul mercato europeo degli imballaggi in cartone ondulato pesante. I clienti arrivano prevalentemente dal settore automobilistico e delle costruzioni meccaniche, dell'elettronica e delle tecnologie mediche, ma anche dall'industria chimica. Per molto tempo l'azienda ha coperto con acquisti esterni il proprio fabbisogno di 1.300.000 pallet speciali all'anno. Poi si è rivolta a WEINIG. Oltre a una elevata produttività, la richiesta era improntata a un miglioramento della catena di produzione del valore. A giugno 2017 è stato consegnato a Eppishausen un sistema di taglio ad alta automazione. I componenti centrali sono tre seghe parallele per ottimizzazione OptiCut 260 con ingresso Varioband e orientamento delle lunghezze a valle e un sistema per giunti a pettine Ultra TT per pezzi residui a partire da 150 mm. Le lamelle con giunzione a pettine scorrono poi di nuovo verso la linea di produzione. Bastano tre operatori per produrre fino a 360 pallet ogni ora con un impianto per pallet Corali concatenato ad una linea di produzione ad alte prestazioni. Per un pallet che misura 1.220 x 820 mm questa resa corrisponde a ca. 80 m/ min per il materiale in ingresso alla troncatrice o a circa 30.000 metri lineari per turno. L'impianto viene alimentato da un sistema di impalatura sottovuoto e può gestire fino a tre impilatori con pezzi di tre diverse misure contemporaneamente. La misurazione automatica dell'umidità controlla le tavole prima che siano inviate, attraverso un convogliatore, a una delle tre seghe secondo la dimensione di taglio. Il Dr. Mario Kordt, Amministratore di Weinig Dimter, sottolinea la posizione particolare che WEINIG riveste nel segmento degli imballaggi:"La nostra tecnologia copre in maniera inimitabile un settore che va da aziende di 2 persone all'industria " Grazie alle competenze nei segmenti taglio, incollaggio e scansione il cliente del Gruppo WEINIG ha a disposizione da un solo fornitore tutto ciò che serve per una produzione efficiente e conveniente di pallet e imballaggi in legno.

 

Foto: Situazione Win-Win per il fornitore e per il cliente: Manfred Ness di WEINIG (destra) con il project manager di Tricor Maik Christmann

Più è difficile, meglio è

Una nave a gonfie vele: 800 m3 BSH e 270 t di acciaio Duplex realizzati nel Louis Vuitton Museum di Parigi – Foto: HESS-TIMBER / Rensteph Thompson

Il Louis Vuitton Museum di Parigi è una stupefacente festa dei sensi realizzata in acciaio, vetro e legno. Si chiedevano impegno ed idee per la progettazione e la realizzazione. Proprio la sfida adatta a Mathias Hofmann e la sua azienda Hess Timber.

Louis Vuitton è nota in tutto il mondo per la produzione di valigeria, borse e champagne esclusivi. Dietro questo marchio si nasconde Bernhard Arnault, l’uomo più ricco di Francia. Un amante dell’arte, che ha recentemente fatto aprire il Museo della fondazione Louis Vuitton nella parte meridionale di Parigi. La progettazione è stata affidata alla star americana dell’architettura Frank Gehry. I costi hanno giocato in questo caso un ruolo secondario, dato che per le singole opere le principali aspettative riguardavano principalmente qualità e creatività.

Mathias Hofmann con la sua azienda Hess Timber ha vinto la gara d’appalto per la parte in legno dell’impegnativa struttura inclinata del tetto formata da 12 vele. “Più è difficile, meglio è. Amo questi progetti”, ha detto il designer di Kleinheubach per spiegare la propria filosofia. Mathias Hofmann con il proprio approccio non convenzionale e la propria propensione al rischio si è già guadagnato una posizione di primo piano nel campo dell’ingegneria del legno internazionale. Rimpiange però anche la quotidiana attività di costruzione di normali strutture portanti per padiglioni, duramente contesa, che ha dovuto lasciare leggermente indietro. L’impegno richiesto dai grandi progetti è notevole. “Ogni volta in pratica serve una nuova tecnologia”, afferma. Lo stesso vale per il museo Louis Vuitton. Il primo supporto portante necessario, spesso con doppia curva, è stato realizzato su un piano di pressatura appositamente realizzato. I costruttori già in fase di assegnazione sono rimasti colpiti dall’incollaggio a blocchi del progetto di Mathias Hofmann basato su una tipologia di listelli non convenzionali. L’elemento chiave è una lamella di copertura con listelli che presenta lo stesso aspetto sopra, sotto e ai lati.

Il fatto che anche il trasporto di travi lamellari lunghe fino a 28 nella metropoli parigina con i suoi milioni di abitanti non si è tradotta in un caos è il risultato di un’altra idea poco ortodossa di Mathias Hofmann – Hess Limitless. La procedura si basa su una speciale geometria di incollaggio e consente, in generale senza limitazioni di lunghezza e perdita di capacità portante, di trasportare gli elementi portanti suddivisi in segmenti più piccoli. L’assemblaggio avviene poi in cantiere. Mathias Hofmann può trovare in WEINIG un partner di eccellenza. Il taglio dei difetti da Hess Timber viene eseguito con una OptiCut. Taglio a pettine delle lamelle è consentito da due impianti PowerJoint. La piallatura avviene poi su una Powermat predisposta per l’incollaggio. „Non mi sono mai pentito di aver scelto WEINIG”, afferma Mathias Hofmann.

Foto: HESS-TIMBER / © Rensteph Thompson

“Prima bisogna capire cosa si vuole”

Tiger You, fondatore e amministratore di Tiger Excellent Wood Sdn Bhd

L’uomo dietro la scrivania ha un nome che non si dimentica e una personalità altrettanto rimarchevole. Im Settore del rubberwood malese Tiger You è un punto di riferimento.

L’azienda Tiger Excellent Wood in Malesia produce elementi per mobili in Rubberwood, dem asiatischen Plantagenholz. La materia prima arriva da piantagioni di proprietà. Il legno residuo viene venduto a produttori di cippato. Una lunga catena di creazione del valore che la dice lunga sulla qualità dell’azienda. La lista dei desideri del proprietario Tiger You include da tempo una maggiore resa di produzione e l’indipendenza dai fornitori. Occorreva soprattutto migliorare l’impegnativo processo di selezione del rubberwood con le sue innumerevoli sfumature di colore. Si trattava di un processo fondamentale per il successo commerciale, dato che la qualità dipende in questo caso dall’omogeneità delle superfici. Tiger You sapeva che la realizzazione del suo piano richiedeva tempo. “Prima occorre capire di cosa si ha bisogno e cosa si vuole”, sottolinea. WEINIG Asia è infine riuscita a convincere Tiger Excellent Wood grazie alla combinazione unica di soluzioni High-Speed e valutazione bilaterale del pezzo lavorato (una caratteristica unica per il posizionamento in questo settore). L’impianto su misura è in grado di produrre 125 pezzi al minuto. Gli elementi principali sono una troncatrice OptiCut Quantum 450, un sistema di automazione appositamente progettato ed uno scanner Matchscan. Lo scanner dispone di videocamere a colori ad alta risoluzione che possono classificare fino a 300 pezzi al minuto in 6 diverse sfumature di colore. A monte dello scanner si trova uno spruzzatore che contrassegna i lati difettosi per la successiva lavorazione. Tiger Excellent Wood è decisamente soddisfatta delle prestazioni dell’impianto. “I macchinari tedeschi valgono il loro prezzo”, afferma Tiger You, che aggiunge poi: “le macchine taiwanesi sono più economiche, ma non garantiscono qualità. A lungo andare le spese di manutenzione possono superare i costi di acquisto di un macchinario tedesco.”

Fonte: Panels & Furniture Asia

Missione Futuro

Minima possibilità di errore e elevata facilità di utilizzo: CombiScan+ per JCE Chile

J. Christer Ericsson, fondatore dell’omonimo JCE Group, è una vera leggenda. Una mente creativa che sa sempre quali opportunità offre il futuro. Ex-ufficiale di marina, l’imprenditore ha avviato una seconda carriera pur rimanendo fedele alla propria vocazione originaria. Il suo primo, immediato successo è legato all’idea di sostituire le catene di carico per i container nautici con nastri in plastica. Un’altra idea, quella di costruire spettacolari hotel su piattaforme in alto mare, lo ha reso famoso in tutto il mondo. Oggi il JCE Group è una società di investimenti internazionale con sede a Göteborg. La sede principale controlla una vasta gamma di attività, tutte caratterizzate da modernità e sostenibilità. L’azienda è rimasta legata al mare attraverso l’impegno offshore con progetti di produzione di energia eolica. Un altro dei pilastri del gruppo è l’industria del legno. L’azienda è leader nel settore del truciolato e delle segherie. La scelta dei partner ricade sulle aziende che possono condividere questo orientamento all'innovazione. WEINIG è una di queste. JCE Chile S.A. ha installato uno scanner CombiScan+ C 600 per il riconoscimento su 4 lati con videocamere a colori e laser e dotato anche di sensori a infrarossi. Sarà utilizzato per la produzione di prodotti con giunti a pettine e pannelli. Dopo la marcatura in gesso utilizzata finora, JCE Chile si avvia così verso una nuova era di ottimizzazione. Dove prima si producevano al massimo 22.000 metri lineari/turno, oggi si raggiungono i 30.000. L’azienda ha inoltre investito in una troncatrice per ottimizzazione ad alta velocità OptiCut OC 450 FJ+. Lo sfruttamento del legno migliora fino al 6%, la quota di errori si riduce invece notevolmente rispetto ai valori del precedente impianto. “Prima il taglio era un problema enorme. Oggi non è più così”, dicono da JCE.

BSH al top in pochi secondi

Potenza PowerJoint: Grazie alla struttura aperta su un lato si hanno 2 x 15 giuntature al minuto

Presso la Weinberger in Austria ogni due secondi viene tagliata a pettine una lamella BSH. Ma la priorità non è la velocità. Quello che conta è la qualità.

Una concezione di impianto completamente nuovo per la produzione BSH è stato recentemente realizzato da Weinberger Holz ad Abtenau. Sono proprio due impianti compatti ad altre prestazioni della linea WEINIG GreconLine a consentire 30 giuntature in lunghezza al minuto. Normalmente una linea serve per gli strati di copertura integri, la seconda per gli strati intermedi. Se però, come accade con leganti forni, la percentuale di strato coprente è ridotta, entrambi i macchinari lavorano gli strati intermedi. Secondo highlight: Dato che la giuntatura a pettine viene controllata da una sola troncatrice, una WEINIG OptiCut Quantum 450, è possibile lavorare tavolati grezzi sia nella qualità della copertura che in quella degli strati intermedi senza grandi buffer.

Con la realizzazione di parti integre dalle materie prime, Weinberger migliora la qualità delle proprie superfici portandola a quello che viene definito “un livello mai visto prima”. La realizzazione dei giunti a pettine sui due macchinari PowerJoint 15 rappresenta il primo caso di utilizzo “di una struttura completamente aperta su un lato”. Il legno viene trasportato dal trasportatore obliquo direttamente nella zona di lavorazione equi deve solo essere posizionato in modo più preciso per essere subito inviato alla giuntatura. Rispetto alle presse in linea, gli impianti compatti hanno una migliore resa di pressatura, si pensa da Weinberger. Il fissaggio singolo riduce la sfasatura dei denti. E questo è un vantaggio fondamentale per l’imprenditore carinziano interessato alla qualità.

Fonte: Holzkurier

Pannelli in legno massello per affrontare il futuro

Referenze WEINIG

Già dal 2001 nella segheria per latifoglie di Walter Ohnemus è in funzione un impianto di taglio. Nel 2011 l'azienda ha fatto un passo avanti verso altre fasi di lavorazione: la produzione di pannelli in legno massello a Kappel-Grafenhausen con una ProfiPress T 3500 di Dimter.

Notizie

Verpackertage bei WEINIG DIMTER in Illertissen / 08. und 09. November 2017 (Kopie 1)

WEINIG DIMTER e HOLZ-HER sono lieti di invitarvi alle giornate sugli imballaggi presso la sede WEINIG DIMTER a Illertissen!

Per saperne di più